Il posto di GiacomoIl Posto di Giacomo

Autore: Giacomo De Nuccio

© 2010 Edizioni Erickson, Trento

“Ho iniziato a comunicare scrivendo per necessità, a risolvere attraverso la parola scritta alcuni tra i molteplici problemi legati all’assenza (o quasi) di un linguaggio funzionale e ho scoperto che scrivere mi piace.

Mi piace appuntare i pensieri, tradurre emozioni, sentimenti, sogni in linguaggio comprensibile, cercare di essere un buon artigiano della parola nel tentativo di renderne almeno gradevole la lettura.”
“Avevo milioni di parole dentro di me, non potevo rassegnarmi al silenzio, a quel silenzio che non nasce più semplicemente dall’esser sordi o muti, ma ha le sue radici in una situazione complessa e ancora inspiegata e rende marionette inermi, pezzi di legno che assumono forma e sentimenti di chi ne manovra i fili.
Chi può accettare un silenzio che cancelli l’identità?
Dovevo escogitare qualcosa che sostituisse il parlare, che trasformasse i giorni dell’apparenza in tempo della realtà.”

Il posto di Giacomo